Pitti Immagine Bimbo: al via la 67esima edizione

Conto alla rovescia per la 67esima edizione Pitti Immagine Bimbo: la kermesse fiorentina dedicata al childrenswear della primavera-estate 2009 parte domani in Fortezza da Basso e si chiude domenica 29 giugno. 412 le aziende presenti, con 572 le collezioni di cui 240 (circa il 42% del totale) provenienti dall'estero. Tra le novità, il lancio dell'area BabyWorld: moda, cultura e design per i più piccoli.
"Pitti Bimbo cresce e diventa sempre più internazionale", afferma Agostino Poletto, vice-direttore di Pitti Immagine, che sottolinea tra l'altro come si stiano costantemente incrementando le linee under 14 dei protagonisti della moda adulta all'interno della manifestazione. Questa volta fanno il proprio ingresso in Fortezza le proposte junior di John Galliano (affidata in licenza alla divisione bambino di Diesel), Dirk Bikkembergs e Hugo Boss (entrambi alle prese per la prima volta con questo settore, come pure Philippe Plein) e la girl di Jo No Fui: cinque nomi significativi all'interno di una schiera ben più ampia di rientri o "matricole", dove si alternano realtà note come Petit Bateau o Tartine & Chocolat a brand tutti da scoprire, vedi Flat Friends dall'Australia o Back Alley, Boohomes, Hippy Happy Yuppy Boo e Natural Boo dal Giappone.
Sei le sezioni: Pitti Bimbo, Sport Generation, New View, Kids' Design, SuperStreet ed Eco-Ethic. Nasce inoltre BabyWorld, ossia tutto quanto fa design, puericultura e, più in generale, cura e cultura legate ai piccoli. Un progetto assolutamente unico, come spiegano i portavoce di Pitti Immagine, che si spinge ad analizzare territori intriganti come l'interazione fra tecnologia e moda. L'esordio di BabyWorld viene accompagnato dalla mostra "Minidesign", curata da Cristina Morozzi, che prendendo spunto dalla collezione "ad altezza di bambino" Me Too - lanciata nel 2004 da Magis - espone una selezione di oggetti e mobili ideati da famose realtà internazionali - tra cui Driade, Kartell, Magis e Cyrus Company - insieme a giocattoli tradizionali, peluche, pupazzi e bestiari in versione "morbida".
Per un'area che debutta, altre che si evolvono: per esempio New View, vetrina delle proposte di ricerca ubicata al Salone M, che può contare su un nuovo allestimento affidato a Logica Architettura, Carolina Nisivoccia e Riccardo Salvi. Intanto Eco-Ethic, regno degli abiti e degli accessori amici dell'ambiente, sale a quota 22 collezioni, visionabili nella Sala Alfa trasformata in un "green environment". Ad "arredare" SuperStreet, punto di incontro con 60 linee specializzate nel denimwear e nel jeanswear, pensa infine il gruppo Joe Velluto ispirandosi al concetto di "Toys vs Toys".
a.b.
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