Pitti Immagine Bimbo: aumentano le presenze

I vertici di Pitti Immagine stilano un bilancio positivo sulla 70esima edizione di Pitti Immagine Bimbo, il salone fiorentino sulla moda infantile che ha chiuso i battenti sabato: i compratori intervenuti in Fortezza da Basso sono stati oltre 8.750, contro gli 8.600 dell’analoga edizione invernale.
I punti vendita intervenuti alla kermesse - che in totale ha ospitato 10.200 visitatori - sono stati 4.156, +3,5% rispetto all'analoga edizione del 2009. Come fanno notare gli organizzatori, è soddisfacente la risposta dall’Italia (con quasi 6mila buyer e un +4,7% relativamente alle boutique intervenute) e in linea con il passato l'adesione dall’estero, pari a circa 2.700 dettaglianti, ma con un +1,2% se ci si riferisce specificamente ai negozi (complessivamente 1.295). “Molto bene le performance di Russia (+20%), Usa (+37%), Gran Bretagna (+7%), Belgio (+25%), ma anche Turchia, Cina, Taiwan, Brasile ed Emirati Arabi – precisa una nota -. Leggermente in calo Spagna (che tuttavia guida la classifica dei Paesi stranieri a Firenze con 251 compratori), Germania (al secondo posto con 218 unità) e Giappone (più in basso nella top ten, comunque forte di 70 unità)”.
Raffaello Napoleone, a.d. di Pitti Immagine, sottolinea che queste cifre sono in sintonia con i segnali importanti registrati durante Pitti Immagine Uomo, specchio di un settore in fase di ripartenza. “Il lavoro duro delle aziende è stato ripagato – afferma -. La qualità dei layout e delle presentazioni è stata altissima, mentre le sfilate (seguite da un pubblico di oltre 5mila tra giornalisti e buyer) e gli eventi in programma hanno registrato un grande successo di pubblico e stampa. Anche la moda bimbo internazionale, proprio da Firenze, comincia la nuova stagione con il sorriso”.
Come è accaduto per la rassegna del menswear, anche in occasione dell’appuntamento dedicato al childrenswear il team di Pitti Immagine ha raccolto alcune impressioni a caldo tra i corridoi della Fortezza. Helen Abraha di Harvey Nichols Riyada, in Arabia Saudita, dice di aver allacciato contatti con quattro o cinque aziende “che sicuramente entreranno nei nostri negozi la prossima stagione”. Bae Kyung Won, alla guida del gruppo distributivo coreano Sinwoo Co. Ltd., definisce Pitti Immagine Bimbo “un evento straordinario in una location speciale”. James Lau e Derek Wong di Horn’s Limited a Hong Kong aggiungono che in fiera “la qualità delle collezioni migliora di edizione in edizione” e sulla stessa lunghezza d’onda si colloca Alessandro Ragazzi di Cucciolo a Padova. “Ho visto tanti nuovi brand interessanti – osserva – e mi ha colpito la grande attenzione che le aziende hanno messo nell’immagine degli stand”. L'ultima parola spetta a Felix Pfüller di August Pfüller a Francoforte ("A Pitti le proposte sono sempre speciali e per di più a prezzi concorrenziali") e a Natalya Roslyakova di Tematy Style a Murmansk, in Russia, che loda la segmentazione dell'offerta tra i vari padiglioni.
a.b.
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