Pitti Immagine Bimbo: l’aumento dei buyer stranieri compensa la stasi degli italiani

Sono stati 9.636 contro 9.723 dello scorso anno i visitatori all’edizione invernale del salone fiorentino Pitti Immagine Bimbo, che ha chiuso i battenti ieri. In calo le presenze italiane (6.346 contro 6.615), in lieve ascesa invece quelle straniere (3.290 contro 3.108, pari a un +5% rispetto al gennaio 2003.
"I dati – commentano gli organizzatori di Pitti Immagine - confermano l’ottimo stato di salute della manifestazione e il successo della formula fieristica di Pitti Immagine Bimbo: offerta ampia ma selezionata (oltre 400 i marchi presenti quest’anno, ndr), segmentazione delle collezioni in sezioni facilmente riconoscibili, grande attenzione agli allestimenti e alle iniziative proposte dagli espositori e promozione spettacolare attraverso le sfilate".
Fra i Paesi più ricettivi al richiamo di Pitti Immagine Bimbo spiccano, a livello di ingressi, la Spagna (322 compratori contro 315 nel gennaio 2003), ma anche Gran Bretagna e Germania. Buona la risposta dal Nord Europa e da nazioni emergenti come Turchia, Russia, Croazia, Ungheria e Slovenia.
Arretrano Stati Uniti, Grecia, Corea, Giappone, Francia, Taiwan e Polonia.
a.b.
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