Pitti Immagine Filati: avanti i giovani

Il mondo delle materie prime si affida ai giovani: lo evidenzia la 64esima edizione di Pitti Immagine Filati, di scena alla Fortezza da Basso di Firenze fino a domani, con una buona presenza di creativi emergenti.
Lineapiù ha per esempio affidato l’interpretazione della collezione primavera-estate 2010 alla 30enne stilista armena Naira Khachatryan, formata all’Accademia della Moda di Mosca e approdata nel 2001 al Master Lineapiù in tecnica e progettazione della maglieria. “Mi piace partire da forme geometriche per riuscire a dare alla maglia una struttura – racconta la stilista - . Con i filati di Lineapiù ho ideato giacche, abiti, maglie che scivolano sul corpo attraverso forme strutturate esaltandone la loro leggerezza”.
Nello stand Zegna Baruffa è in mostra una collezione di capi realizzati dai ragazzi del terzo anno del corso in Fashion and Textile Design dello Ied di Torino, nell’ottica di valorizzare un know how e una tradizione tutti italiani. “Abbiamo offerto agli studenti la possibilità di un approccio diretto con la maglia - dichiara la portavoce della società biellese, Paola Rossi - attraverso la loro partecipazione a tutte le fasi di lavorazione, nella speranza di renderli consapevoli dell'iter che sta dietro queste lavorazioni, responsabilizzandoli”.
Otto disegni degli allievi del terzo anno del corso di laurea in Design della Moda del Politecnico di Milano sono stati scelti dalla Manifattura di Legnano per essere trasformati in modelli messi a punto con i filati della collezione, tra cui un prezioso cotone (Cotton Dream) particolarmente fine e ottenuto dal miglior raccolto, la cui produzione rappresenta solo il 3% di quella mondiale.
b.b.
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