Pitti Immagine Filati: calo dall’estero, ma la rassegna conferma il suo appeal

Ultimo giorno oggi a Firenze per Pitti Immagine Filati. Secondo le stime degli organizzatori, a poche ore dalla conclusione dell’importante kermesse di preview sui filati dell’autunno-inverno 2010, le previsioni sull’affluenza finale parlano di oltre 4.900 presenze (erano stati 5.500 i compratori all’ultima edizione estiva), con una tenuta sostanziale del mercato italiano e un’attesa diminuzione delle presenze estere del 10% circa.
Buone le performance di Francia, Svizzera, Portogallo, Grecia e Taiwan. Maggiori difficoltà da Giappone, Corea e Gran Bretagna. Al primo posto in termini di affluenza si conferma la Germania.
“In questi tre giorni di Pitti Filati abbiamo sentito una forte voglia di concretezza - ha dichiarato Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine - che ha contribuito ad allontanare il pessimismo dei risultati economici che hanno caratterizzato la filatura nel 2008. Tra gli operatori del settore c’è la consapevolezza che i prossimi mesi non saranno facili, che occorrerà ancora tempo per far ripartire i consumi e tornare a produrre a regimi consistenti, ma questa edizione del salone è andata molto bene, ben oltre le aspettative".
“Siamo molto soddisfatti anche della sinergia avviata con Pratotrade per il salone sui tessuti Prima–Moda Tessuto – ha concluso Raffaello Napoleone -. Questa prima edizione ha raccolto tanti consensi da parte sia dei buyer, sia delle aziende stesse. La possibilità di avere nello stesso luogo le collezioni di filati e i campionari autunno-inverno 2010 di tessuti è un’importante opportunità per il pubblico di compratori, che permette di anticipare ancora meglio le tempistiche, captare in anteprima i trend e aumentare le possibilità concrete di business”.
e.a.
stats