Pitti Immagine Uomo: stabili le presenze italiane, calano gli stranieri

Sono stati 20.565 – di cui 7.827 provenienti dall’estero - i compratori intervenuti all’edizione di Pitti Immagine Uomo chiusasi sabato a Firenze. Alla sessione dello scorso giugno i buyer che avevano visitato la manifestazione erano stati 21.219, con 8.472 stranieri. "Un calo fisiologico", lo definisce Raffaello Napoleone, amministratore delegato di Pitti Immagine. Nel 2009 il salone si svolgerà dal martedì al venerdì.
“In quasi tutto il mondo – spiega Napoleone - il numero dei punti vendita si sta riducendo e si assiste a forti concentrazioni anche nella distribuzione”. Di qui il decremento dei compratori giunti a Firenze per visionare le collezioni per la primavera-estate 2009. Una contrazione che ha riguardato soprattutto i buyer esteri. Confermano, infatti, la loro presenza al salone i dettaglianti italiani. Da considerare, inoltre, la fase non facile, sul piano delle grandi variabili macro-economiche, vissuta dal mercato internazionale della moda.
Guardando l’andamento dei singoli Paesi, in crescita risultano Germania, Francia e Cina, a compensare i prevedibili cali registrati da Gran Bretagna, Stati Uniti e Giappone, dove pesano l’euro forte e una fase di rallentamento dei consumi interni. In pareggio Russia, Olanda, Svizzera, Portogallo e Grecia, mentre quella estiva si conferma un’edizione meno interessante per i compratori spagnoli. In lieve flessione anche il mercato turco, alle prese con una congiuntura primaverile sfavorevole. Per quanto concerne i nuovi mercati, spicca la performance delle repubbliche asiatiche dell’ex Unione Sovietica, spinte dal prezzo del petrolio.
Riguardo specificamente alla seconda edizione di Pitti W (la vetrina dedicata alle pre-collezioni donna, andata in scena alla Dogana) è impossibile formulare un confronto (la prima edizione è stata lo scorso gennaio), ma gli organizzatori hanno contato oltre 4.000 compratori, di cui oltre il 25% esteri, in rappresentanza delle migliori boutique e dei più importanti department e specialty store. “Un dato molto positivo – afferma Napoleone – che consolida questo nostro progetto e ci induce a riflettere seriamente su nuovi investimenti nel settore donna”.
Infine, una nota sulle prossime date. Nel 2009 Pitti Immagine Uomo e Pitti W anticiperanno di un giorno: si terranno dal 13 al 16 gennaio, per l’edizione invernale, e dal 16 al 19 giugno, per quella estiva. In entrambi i casi si tratta di quattro giorni per la prima volta solo feriali: le rassegne si svolgeranno dal martedì al venerdì. Secondo gli organizzatori, la giornata di sabato è stata, infatti, penalizzata in questa edizione dalla sovrapposizione con Milano Moda Uomo. La decisione di Pitti nasce, dunque, dalla volontà di presentarsi a livello internazionale con un calendario più razionale e competitivo all’interno degli appuntamenti della moda.
e.a.
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