Pitti Immagine Uomo: visitatori in aumento

Le sensazioni di ieri sono state confermate: a Pitti Immagine Uomo, il salone fiorentino sulla moda maschile che chiude i battenti oggi, il numero dei compratori è aumentato di oltre il 3%. Dai 22.700 dello scorso gennaio sono saliti a quota 23.300, di cui 7mila da oltrefrontiera.
"Che i nomi più importanti sarebbero arrivati in Fortezza già lo sapevamo - commenta l'amministratore delegato di Pitti Immagine, Raffaello Napoleone -. Ma adesso c'è anche il conforto dei numeri, che fa bene. E teniamo presente che qualche volo è stato annullato a causa del maltempo...".
Ottima la risposta, come fanno notare dall'ente organizzatore della kermesse, da parte degli "addetti ai lavori" provenienti da Usa, Russia, Francia, Cina e Hong Kong, Spagna, Turchia, Corea, Danimarca e Norvegia. Leggermente in calo Germania, Giappone e Gran Bretagna.
Napoleone e la sua squadra hanno raccolto alcune impressioni a caldo nei corridoi di Pitti Immagine Uomo. Tiziana Cardini, fashion director di Rinascente, ha notato "una nuova atmosfera di energia e positività" e apprezzato lo sforzo fatto dalle aziende per focalizzarsi più che in passato sulla propria identità. "Credo che il successo delle capsule collection e del monoprodotto - ha precisato - non possa che stimolare un'interpretazione creativa della ricerca e costituire un impulso alle vendite". Alessandra Dainelli, titolare dell'omonimo studio di creative fashion consulting, ha lodato la "rivoluzione visiva" operata da Patricia Urquiola all'interno del padiglione centrale, "mentre le isole di prodotto dei Pop Up Store hanno reso più leggibile il percorso dentro il mondo del classico".
A un layout più fresco ha fatto da contraltare un contenuto delle collezioni creativo, ma in linea con le esigenze del mercato. "Negli stand ho trovato un prodotto sano, con un buon rapporto qualità/prezzo e ho visto tanta ricerca, soprattutto nelle sezioni Touch! e L'Altro Uomo", ha affermato Giorgio Molteni della boutique Tessabit di Como. Secondo Georgia Pizzi (Italy account manager di Harvey Nichols Hong Kong e di altri gruppi internazionali dell'abbigliamento), "Pitti si conferma il luogo dove i buyer possono trovare le novità più interessanti per integrare la loro proposta: dalla giacca sartoriale alla valigeria di nicchia, dalle scarpe artigianali in limited edition alle camicie sportive".
a.b.
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