Pitti Immagine smentisce le voci di trasferimento

In un comunicato odierno, i vertici di Pitti Immagine smentiscono i rumor che circolano da qualche tempo circa un possibile trasferimento da Firenze dei saloni Uomo, Bimbo e Filati: "Sono voci e illazioni destituite di qualsiasi fondamento".
La nota dell’ente toscano non fa alcun cenno a quale sarebbe la presunta destinazione di questo “trasloco” così fermamente smentito, anche se appare scontato che si tratti di Milano: da qualche mese, infatti, si parlava della possibilità che il capoluogo lombardo accentrasse in futuro anche le rassegne fiorentine.
“Considerato il ripetersi di voci e illazioni su un presunto esodo da Firenze delle nostre fiere – recita il comunicato - e considerato che queste voci rappresentano oggettivamente una sorta di turbativa di mercato e una fonte di fastidiosa incertezza per gli operatori economici, Pitti Immagine desidera confermare e rendere nuovamente di pubblica conoscenza quanto più volte dichiarato sull’argomento”.
La nota prosegue indicando tre punti. Primo: “Nel loro insieme, le fiere in questione si stanno ulteriormente sviluppando e qualificando, consolidando così la loro leadership internazionale, anche grazie alla loro identificazione con Firenze e con la Fortezza da Basso”.
Secondo: “Firenze è e continuerà a essere un fattore centrale della strategia espositiva e promozionale della società, come dimostrato anche dagli investimenti e dalle alleanze che sono stati realizzati per ampliare e qualificare la disponibilità di spazi in città, dalla Leopolda ai più prestigiosi palazzi storici, dai luoghi dell’arte e dell’architettura alla stessa Fortezza da Basso”.
Terzo: “La specificità e l’unicità nel contesto internazionale della Fortezza da Basso come sede di iniziative per la promozione delle eccellenze del made in Italy e dell’industria più innovativa e creativa, rappresentano un irrinunciabile elemento di distinzione e di prestigio delle iniziative commerciali con il marchio Pitti Immagine”.
c.mo.
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