Pitti Uomo numero 82: all'insegna del binomio moda e cibo il tema "WonderFood"

Il binomio tra cibo e moda, sancito dall'headline "WonderFood Pitti", è il tema portante dell'edizione numero 82 di Pitti Uomo, in programma dal 19 al 22 giugno prossimi. Partita al rallenty, la macchina del salone ha avuto un'ottima rimonta: a oggi sono 1.020 i marchi che hanno aderito, più i 70 di Pitti W, ma il numero è destinato a crescere, grazie anche alle numerose adesioni di realtà straniere (374 a oggi).
La vocazione internazionale dell'appuntamento fieristico è ribadita dal pubblico dei buyer, che all'ultima edizione di Pitti Uomo hanno raggiunto quota 32mila, di cui 20mila da oltrefrontiera. Questa volta gli organizzatori della manifestazione hannno voluto scommettere sul tema food. Teatro di questa iniziativa sarà il piazzale antistante la Fortezza da Basso, dove verranno allestiti, a cura di Oliviero Baldini, degli orti veri con variopinte geometrie di frutta e verdura di stagione, sorvegliate da 40 spaventapasseri, vestiti da altrettanti designer/brand presenti alla manifestazione. Nomi come Engineered Garments, The Editor, Volta Footwear, Nigel Caburn per citarne alcuni. "È una novità assoluta quella di coinvogere nel tema generale gli espositori", ha sottolineato Agostino Poletto, vice direttore generale di Pitti Uomo, nel corso della conferenza stampa di presentazione della manifestazione. Sulla medesima lunghezza d'onda è il progetto battezzato Alternative Set, che porta dentro la Fortezza e la Dogana temporary event e installazioni realizzati da un numero selezionato di brand fra cui Alexis Mabille, Emiliano Rinaldi, Free City, Pierre Louis Mascia.
Tornando all'interno degli stand, si segnalano numerosi appuntamenti interessanti. Fra questi quello con Wp Lavori in Corso, che festeggia il 30esimo anniversario presentando la prima collezione realizzata per il brand britannico Baracuta, una new entry in scuderia festeggiata anche con un party serale allo Sferisterio delle Cascine. Si prosegue con 7 For All Mankind, che sceglie la ribalta fiorentina per mostrare in anteprima la sua collezione, con il lancio del nuovo progetto uomo di Ben Sherman in uno spazio speciale alla Cannoniera e con la mostra-evento allestita da G-Star nella Sala Ottagonale. Sempre all'interno della Fortezza, da non perdere la presentazione della nuova capsule di Dockers ai migliori retailer internazionali, l'ingresso di Yasuhiro Mihara, con un progetto dedicato alle calzature, l'anteprima europea del marchio australiano Deus Ex Machina, il rientro dell'etichetta eco-fashion Edun (creata da Ali Hewson, moglie di Bono Vox), il lancio esclusivo della collezione di Dekker all'interno di uno spazio autonomo, la Sala dell'Arco, la rentrée di Siviglia con il progetto di pantaloni e accessori Siviglia White e quella di Pirelli PZero, il debutto mondiale di Hancock, collezione disegnata da Timothy Everest e, per finire, la presentazione della linea premium di calzature uomo firmate Cesare Paciotti.
Come sempre l'intero universo della manifestazione sarà racchiuso nelle molteplici sezioni che la compongono, dal Padiglione Centrale dedicato al lifestyle contemporaneo - che ospiterà le collezioni dei finalisti del progetto "Who is on Next? Uomo" - alla sezione Make, nata lo scorso gennaio, da Touch! e L'Altro Uomo a Futuro Maschile, solo per citarne alcune.
c.me.
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