Pitti W_Woman Precollection a Firenze cresce sotto il profilo della qualità dell’offerta

Pitti W_Woman Precollection a Firenze cresce sotto il profilo della qualità dell’offerta, di stagione in stagione. I 70 espositori di questa quinta edizione che si chiude oggi negli spazi della Dogana, hanno mostrato una crescente attenzione verso la selezione di idee e progetti. Quindi un focus più mirato.
Per esempio .normaluisa ha allestito pezzi molto interessanti della sua nuova collezione invernale ispirandosi a un sentimento sempre più raro, l’incanto, e ha scelto gli oggetti di quotidiana utilità nell’universo femminile per stamparli su tessuti laccati ed effetto trompe l’oeil in meravigliosi colori, dal poudre al terra di Siena al midnight. Operazione riuscita anche negli speciali accoppiamenti di maglie e velluti.
Nel progetto Gotha, brand di Campogalliano, c’era invece un inno all’eclettismo: la borsa diventa cappuccio e la tracolla si fa sciarpa. Questa la filosofia di 3-Cot, primo accessorio trasformista di maglia che moltiplica le funzioni e s’inserisce perfettamente in quella estrema focalizzazione che è la capsule collection di pull, abito e cappotto chiamata 3XTE.
Ma da ammirare c’era anche il nuovo modello d’epoca rieditato da Gherardini per il suo progetto Archivio: la borsa G-Clutch ideata nel 1968 e ora declinata in cinque varianti, dalla Squirrel con una sofisticata lavorazione a squame di lapin rex alla Plastique in pelle vegetale con applicazioni di cristalli e perspex, dalla 4611 in pelle di razza cucita a mano fino al modello in camoscio glitterato in inserti a barrette di ottone satinato chiamata Only Chic. Su tutte, l’inconfondibile chiusura di metallo per una nuova declinazione di eleganza.
Tradurre in oggetti moderni il proprio glorioso passato è anche strategia vincente di Franzi, storico marchio di pelletteria del 1864, che recupera i materiali d’archivio per nuove proposte di borse a mano, shopping e bauletto.
l.se.
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