Pitti W_Woman Precollection punta al raddoppio

Archiviata la prima edizione di Pitti W_Woman Precollection - il salone dedicato alle pre-collezioni che ha debuttato a Firenze in concomitanza con Pitti Immagine Uomo numero 73 - gli organizzatori stilano un bilancio positivo. E puntano al raddoppio degli espositori con il prossimo appuntamento.
”Il progetto non solo ha dato voce a un'esigenza molto sentita dai buyer più esclusivi e dalle aziende che finora non avevano trovato un luogo autorevole per rappresentarsi - afferma Agostino Poletto, vice-direttore generale di Pitti Immagine - ma anche inaugurato idealmente la tendenza forte, oggi, ad anticipare e aggiornare le tempistiche comuni di produzione, di presentazione e di vendita del prodotto moda”.
A Firenze, nei nuovi spazi della Dogana di via Valfonda, a presentare in anteprima assoluta le loro pre-collezioni per l'autunno-inverno 2008/2009 c'erano una quarantina di marchi: un carnet di proposte visionate da 6.610 compratori, rappresentanti di boutique e department store internazionali, come 10 Corso Como, Biffi Boutique, Penelope, Luisa Via Roma, Tessabit, Leam, ma anche Galeries Lafayette, Bosco di Ciliegi, Harrods, Isetan, Lane Crawford e Bergdorf Goodman, per citarne alcuni.
Un successo di pubblico che gli organizzatori hanno intenzione di bissare con ulteriori investimenti sulla manifestazione. “L'obiettivo per la prossima edizione - precisa Poletto - è di raddoppiare il numero di aziende, con il conseguente aumento della superficie espositiva, che coinvolgerà spazi non ancora utilizzati nelle vicinanze della Dogana”. “Puntiamo in particolare a innalzare, senza tuttavia troppo istituzionalizzare, il livello qualitativo - puntualizza - attraverso una continua ricerca e scouting al fine di internazionalizzare l'offerta relativa alle pre-collezioni”.
a.t.
stats