Positivo per i buyer il debutto della nuova collezione Gucci

Applausi ieri sera per l’esordio di John Ray alla direzione artistica di Gucci uomo. Una collezione coerente con l’esprit della maison, ma al tempo stesso creativa e nuova. Entusiastici i pareri dei grandi buyer statunitensi, mentre la critica espressa da alcuni dettaglianti italiani ed europei riguarda i prezzi decisamente elevati delle proposte.
“Bella, creativa, elegante, sexy: in altre parole molto Gucci - ha detto a fashionmagazine.it Dan McCampbell, vice president e mens fashion merchandising di Saks Fifth Avenue a New York -. Siamo assolutamente soddisfatti di questo debutto e reputiamo perfetta la collezione per il nostro mercato”.
Sulla stessa lunghezza d’onda Federico Giglio dei negozi Giglio a Palermo: “Splendida, chic e vendibile: è perfettamente in linea con lo stile della maison della doppia G”.
“Uno show incredibile – ha aggiunto Beppe Angiolini dei punti vendita Sugar ad Arezzo –. Una sfilata ben fatta, che esprime una grande cultura ed evidenzia una continuità della collezione in termini di lusso, ma anche un cambiamento stilistico”.
L’unica critica espressa da alcuni buyer riguarda l’eccessiva esclusività delle proposte: “Siamo a Milano o a Dubai? – si è chiesto Flaminio Soncini delle Tony Boutique di Magenta (Mi) -. Ray ha voluto dare un messaggio internazionale di grande lusso: è una collezione da super ricchi, di certo non rivolta al mercato europeo”.
“Un fashion show spettacolare di ispirazione Marocco – ha commentato Alfredo Esteve di Alfredo Esteve degli omonimi punti vendita a Valencia –. Sono tutti capi molto lussuosi ed esclusivi, rivolti a un preciso target di clientela”.
e.c.
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