Ppr: +11% il fatturato semestrale del settore lusso

È positivo sulle performance future del gruppo Serge Weinberg, chairman del management board di Ppr, alla presentazione dei risultati semestrali. La ripresa del settore luxury e una maggiore efficienza operativa del retail, i due core business del gruppo francese, hanno consentito una "robusta" crescita dei margini operativi.
Dal bilancio pro-forma di Pinault-Printemps-Redoute emerge che l’aggregato New Ppr ha realizzato un +7,4% delle vendite (in totale, 8 miliardi di euro circa), sintesi del +6,7% messo a segno dal comparto retail e del +11,1% del lusso, sostanzialmente riconducibile al gruppo Gucci. Dal novembre 2003 all’aprile scorso la griffe Bottega Veneta ha segnato un +45,8%, mentre i brand Gucci e Ysl hanno registrato rispettivamente un +13,7 e un +12%.
Il margine operativo lordo di New Ppr è salito del 6,9%, a 3,5 miliardi di euro; +14,6% invece per il risultato operativo, a 435 milioni di euro, trainato dal +33% del settore lusso.
A livello di consolidato la semestrale si è conclusa con un giro d’affari a 11,4 miliardi di euro, in calo del 7,4% (+5,9% a periodi comparabili). Gli utili netti sono saliti a 286 milioni di euro, in crescita del 30% rispetto all’analogo periodo del 2003, che si riduce a un +0,3% se si escludono le poste straordinarie (principalmente, la cessione delle attività nel settore consumer credit).
e.f.
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