Ppr: avanza nel primo trimestre, insidie sui mercati maturi per il brand Gucci

Il colosso francese Ppr, attivo nella grande distribuzione e nel settore dei luxury goods, ha diffuso oggi i dati relativi al primo trimestre 2008. Il fatturato si attesta a 4,9 miliardi di euro, mettendo a segno un incremento del 19,8% a valori attuali rispetto all’analogo periodo 2007 (+4% a cambi costanti). Per il brand Gucci, vendite in aumento del 2,4% a cambi costanti, ma i mercati maturi presentano andamenti contrastanti.
“Grazie al suo profilo diversificato ed equilibrato, Ppr ha cominciato l’anno con una solida business performance, in una situazione più difficile che in passato” commenta François-Henri Pinault, ceo del gruppo.
La controllata Gucci Group, a cui fanno capo brand del calibro di Alexander McQueen, Bottega Veneta e Yves Saint Laurent, riporta nel trimestre in esame ricavi per 816 milioni di euro, in aumento del 4% a valori attuali (+9,6% a periodi comparabili), scontando una situazione cambi non favorevole e difficoltà sul mercato dei beni di lusso. Fra questi risultati, in linea con le aspettative del colosso d'Oltralpe, i dati che provengono dal segmento “fashion and leather goods” mostrano un incremento a doppia cifra, dove brilla la performance cinese (+116% le vendite nell’ex Celeste Impero). Vanno bene l’Europa e il Nord America. Piatta, invece, la situazione sul mercato nipponico.
Nel dettaglio del marchio Gucci, le vendite crescono del 2,4% a cambi costanti (o del 3,7% se si escludono gli orologi), contro un +10,2% nell'analogo periodo 2007. Si verifica però un calo del 3,3% se si considera l'impatto negativo delle fluttuazioni valutarie. Come riporta un comunicato, mentre i mercati emergenti vanno a passo spedito, quelli più maturi presentano una situazione contrastante. Parallelamente, il canale wholesale si dimostra meno dinamico di quello retail. "Sono già state prese le dovute misure per riacquistare un tasso di crescita coerente con gli obiettivi del Gruppo", specifica la nota.
Da segnalare, comunque, le significative performance di Yves Saint Laurent e Bottega Veneta, che nel primo trimestre dell'anno in corso mostrano un’avanzata dei ricavi, rispettivamente, del 20,2% e del 31,5% a periodi comparabili: cifre che confermano il successo della strategia multi-brand di Gucci Group.
Fra gli altri marchi del gruppo transalpino, Puma progredisce del 6,6% ma subisce un rallentamento da attribuirsi anche alla situazione sfavorevole degli States mentre la catena Fnac, principale motore dei ricavi, riporta un + 2,7% nelle vendite a periodi comparabili, trainati soprattutto dalla performance online e dal business fuori la Francia.
“Rimango fiducioso nella capacità di Ppr di esprimere un altro anno di crescita e una migliore performance finanziaria” sottolinea Pinault.
d.p.
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