Ppr cresce del 5% grazie al business nel lusso

Il retailer francese Pinault-Printemps-Redoute ha dichiarato di essere molto soddisfatto per le performance raggiunte dalla divisione dei beni di lusso, che hanno fatto salire quasi del 5% le vendite totali del gruppo.
Nel terzo trimestre 2004, la holding con sede a Parigi ha registrato un incremento pari al 4,8% del giro d'affari, che ha toccato i 5,6 miliardi di euro grazie alla crescita del 9,8% del fatturato relativo all'area dei "luxury good", attestatosi a quota 641 milioni di euro. A tassi di scambio costanti ed escludendo le cessioni, le vendite realizzate dalle griffe del gruppo sono aumentate del 15,9%. In Europa, la divisione dei beni di lusso ha visto salire i ricavi del 13,8%, negli Stati Uniti del 18%, in Giappone del 6,5% e nel resto dell'Asia del 30,5%.
Le performance migliori sono state messe a segno dai marchi Gucci, Yves Saint Laurent e Bottega Veneta, i cui fatturati sono balzati rispettivamente dell'8,6% a 292,8 milioni di euro, del 18,6% a quota 42,2 milioni di euro e infine del 64,2%.
Le attività legate al retail del gruppo, che includono i department store e l'homewear, hanno mostrato un incremento del 4,3%, toccando i 3,3 miliardi di euro (del 3,9%, escludendo le dismissioni e gli effetti del cambio).
Nei primi nove mesi dell'anno, il "nuovo Ppr", che raggruppa le divisioni retail e luxury goods, ha totalizzato una crescita del 5,1% nel fatturato, che ha raggiunto i 12 miliardi di euro. Le vendite globali del gruppo, includendo Rexel e le cessioni, hanno invece subito una flessione del 3,6%, a quota 17 miliardi di euro.
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