Ppr: i ricavi scendono del 3,6%

Nei primi sei mesi del 2009 Ppr ha totalizzato un fatturato di 9,23 miliardi di euro, in diminuzione del 3,6% (-5,9% a cambi comparabili) rispetto all’analogo semestre del 2008, mentre l’utile operativo si è attestato a 707 milioni (-4,8%). Benché in calo, i risultati del player d’Oltralpe, sopra le attese degli analisti, fanno volare il titolo alla Borsa di Parigi (+9,23% alle 15.35).
I profitti netti sono scesi a 189 milioni (dai precedenti 777 milioni che, tuttavia, includevano il capital gain generato dalla vendita di Ysl Beauté, vedi fashionmagazine.it dell’1 settembre 2008). Delle società controllate dal colosso francese, Gucci Group ha segnato +4,4% a 1,64 miliardi (-3,7% a cambi comparabili), Puma ha messo a segno un incremento del 3,8% a 1,29 miliardi (-3,8% a cambi comparabili), mentre il segno meno ha caratterizzato le catene Fnac (-5% a 1,9 miliardi) e Conforama (-10,9% a 1,33 miliardi); a cambi comparabili, queste due società hanno ceduto, rispettivamente, il 4,8% e l’11,3%. All’interno di Gucci Group, si sono messe in evidenza le performance del marchio con la doppia G (+8,3%) e di Bottega Veneta (+2,7%); a cambi comparabili, le vendite dei due luxury brand hanno invece perso rispettivamente lo 0,6% e l’8,1%.
Nel secondo trimestre dell’anno, il turnover del gruppo è sceso del 4,7% a 4,46 miliardi di dollari (-6,9% a cambi comparabili). Risultati positivi sono stati messi a segno da Puma (+4,1% a cambi correnti, a quota 600,3 milioni) e Gucci Group (+3,7% a 787,3 milioni).
d.p.
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