Ppr: nel 2005 il business legato ai brand del lusso è cresciuto del 12%

Il bilancio 2005 di Ppr, il gruppo del lusso e della distribuzione francese, ha mostrato ancora una volta che le migliori performance sono state realizzati dal business legato ai beni di lusso, grazie al forte aumento a due cifre delle griffe Bottega Veneta e Gucci.
Il fatturato della holding con sede a Parigi è cresciuto del 4,2% a 17,8 miliardi di euro, con le vendite al dettaglio che sono salite del 2,8% a 14,7 miliardi di euro, mentre il giro d’affari generato dalla divisione beni di lusso ha toccato i 3 miliardi di euro, mettendo a segno un +11,9%. Nello specifico, la migliore performance è stata registrata dalla pelletteria, i cui ricavi sono aumentati del 25,7% a 1,2 miliardi di euro, seguita dai cosmetici che hanno evidenziato un incremento dell’11,6% a 199,1 milioni di euro. Le vendite del womenswear sono balzate del 4,3% a quota 237,6 milioni di euro, mentre quelle del menswear hanno registrato un +2,1%, toccando i 117,6 milioni di euro. Il fatturato delle calzature ha totalizzato un +9%, raggiungendo i 339,9 milioni di euro.
Continua la forte crescita di Bottega Veneta le cui vendite hanno messo a segno un’impennata del 60,2% a 159,9 milioni di euro, mentre quelle del marchio Gucci sono salite del 13,6% a 1,8 miliardi di euro, grazie soprattutto alle proposte in pelle, il cui giro d’affari è aumentato del 21,4% per un totale di 981,8 milioni di euro. Le calzature firmate con la griffe della doppia G hanno avuto un +15% nel sell out, che si è attestato a quota 229,8 milioni di euro. Mentre gli altri brand del gruppo - come Alexander McQueen, Balenciaga e Stella McCartney - hanno mostrato un progresso del 26,7%, toccando i 294,2 milioni di euro, Yves Saint Laurent ha subito una flessione del 4,3%, portandosi a 162 milioni di euro.
Secondo Ppr, le attività retail che includono Redcats, Printemps, Fnac e Conforama hanno mostrato una capacità di ripresa in un mercato europeo difficile, caratterizzato da "una forte competizione e dall’inondazione di nuovi prodotti". Il fatturato è cresciuto in tutte le catene eccetto Printemps, che ha evidenziato ricavi in discesa del 4,1%, scendendo a quota 751,8 milioni di euro, e Redcats, il cui giro d’affari ha segnato un -0,6% (4,3 miliardi di euro). Nel 2005, le vendite internazionali hanno rappresentato il 51,3%, pari a 9,1 miliardi di euro, del totale, registrando così un + 7,9% rispetto al 2004.
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