Ppr: rassicurazioni per Gucci, agitazioni per Fnac e Conforama

Il gruppo Ppr sotto i riflettori. Nel business del lusso, l’a.d. di Gucci, Patrizio di Marco, inaugura il rinnovato store londinese di Sloane Street e rassicura i dipendenti. Agitazione, invece, nel ramo della grande distribuzione: il presidente del colosso francese François-Henri Pinault è stato bloccato in taxi per un’ora da un drappello di dipendenti di Fnac e Conforama a rischio licenziamento.
Battezzata per la prima volta nel 1990 al civico 18 della nota arteria, la boutique occupa uno spazio di 1.850 metri quadrati distribuiti su due piani e ospita collezioni maschili e femminili di abbigliamento, accessori (compresa la lussuosa Gucci Viaggio) e gioielli.
Il concept elaborato dall’head designer Frida Giannini prevede un open space caratterizzato da materiali caldi e lussuosi, come vetro scanalato, oro lucidato, specchi e vetro bronzo fumé, che ricreano la ricchezza del periodo Art Déco. Per l’occasione, la stilista ha firmato anche la “Sloaney Bag”, tributo in edizione limitata alla Londra degli anni Settanta, in vendita in esclusiva nel nuovo indirizzo.
In concomitanza con la notizia del vernissage britannico (e con le cronache delle proteste parigine contro Pinault) arrivano a mezzo stampa le rassicurazioni di Patrizio di Marco, nuovo presidente e amministratore delegato, sul futuro del brand della doppia G. “In una simile azienda c’è da stare sereni. La Gucci ha oltre 7mila dipendenti e altri 7mila nell’indotto: pensiamo anche alle loro famiglie quando impostiamo le nostre strategie”, ha affermato nel corso di un’intervista a Il Sole 24 Ore il manager del marchio, che ha chiuso il 2008 con ricavi di 2,2 miliardi di euro, in progresso dell’1,4%.
m.g.
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