Ppr: sale in Gucci e prevede di migliorare i conti nel 2003

Il gruppo francese Pinault-Printemps-Redoute ha aumentato la propria partecipazione in Gucci al 55,2%. La griffe toscana è una delle più redditizie per Ppr, che però chiude il 2002 con vendite in flessione. La ripresa è attesa già da quest’anno.
Prosegue quindi il piano di razionalizzazione del colosso francese, che sta cedendo alcune attività della divisione business to business per focalizzarsi sui settori luxury e retail (vedi fashionmagazine.it del 7 gennaio 2003).
Il presidente di Ppr, Serge Weinberg, ha precisato in un'intervista al quotidiano “Le Figaro'', che "Gucci rimane una delle marche più redditizie del mondo con un margine operativo del 25%. Il gruppo Ppr ha subito un calo del fatturato 2002 dell'1,5% (-0,5% se si escludono le fluttuazioni del cambio), totalizzando 27,38 miliardi di dollari, in linea con le previsioni degli analisti. Nel quarto trimestre, la flessione è stata invece dell'1,7%. Le vendite retail sono salite dello 0,9% su base annuale, mentre quelle del gruppo Gucci hanno realizzato un +0,8%. In calo le vendite degli altri settori. Weinberg ha annunciato che Ppr potrà migliorare l'utile operativo già dal 2003, mentre il processo di ristrutturazione sarà completato alla fine del 2004.
e.f.
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