Prada: cresce il fatturato, ma il risultato è in perdita

Come anticipato da fashionmagazine.it lo scorso marzo, Prada chiude l’esercizio 2004 con un giro d’affari consolidato in crescita a 1,5 miliardi di euro. Il risultato complessivo del gruppo del lusso è tuttavia negativo per 62 milioni di euro: pesano perdite e svalutazioni relative alle controllate Jil Sander ed Helmut Lang (73 milioni di euro in totale).
Come precisa Prada in una nota, i ricavi sono conteggiati a 13 mesi, dopo la decisione del cda di cambiare la scadenza dell’anno fiscale dal 31 dicembre. Da un confronto a 12 mesi con l’esercizio precedente, a parità di tassi di cambio, l’aumento risulta del 6%.
I brand Prada e Miu Miu sono cresciuti a due cifre (a cambi costanti) in Asia-Pacifico e Stati Uniti. Segno positivo anche in Giappone, Italia e resto d’Europa, nonostante la congiuntura sfavorevole. A livello di categorie di prodotto, abbigliamento e pelletteria hanno segnato rispettivamente +18 e +13% (a cambi costanti).
Il management ha pronosticato un recupero della redditività a breve, grazie ai marchi Prada e Miu Miu e al completamento della ristrutturazione delle maison Jil Sander ed Helmut Lang (vedi fashionmagazine.it del 10 e 24 marzo e del 5 maggio).
e.f.
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