Prada dice no al delisting di Jil Sander

La fashion house tedesca Jil Sander continuerà a essere quotata alla Borsa di Francoforte. Il delisting doveva essere deciso all’assemblea degli azionisti in calendario per il prossimo maggio ma Prada, la casa madre italiana, ha altri progetti per il brand: si tratta di nuovi investimenti per rendere più attraente il titolo agli occhi degli investitori.
Questa nuova linea di condotta del gruppo del lusso milanese è strettamente connessa, come confermano da Prada, al fatto che il brand tedesco ha dato segnali di ripresa, da quando Jil Sander è tornata a far parte della maison da lei fondata (vedi fashionmagazine.it del 21 maggio 2003). Inoltre il cfo Bernhard Wirmer si è dichiarato fiducioso in merito a un recupero delle vendite e dei profitti, anche sulla base delle stime relative agli ordinativi per le collezioni della primavera-estate 2005.
Jil Sander ha chiuso il 2003 con una perdita netta di 28,4 milioni di euro, in peggioramento dell’8% rispetto all’esercizio precedente. Il fatturato della società di Amburgo è sceso invece a 125,7 milioni di euro, in calo del 10%.
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