Prada in Borsa entro l'estate

Il board di Prada Holding Nv (la capogruppo di diritto olandese) ha deliberato oggi l'avvio delle procedure per la quotazione entro l'estate alla Borsa Italiana, compatibilmente con le condizioni del mercato. "Ci quotiamo perché è necessario farlo, perché siamo l'unico grande gruppo del lusso a non essere sul listino": così Patrizio Betelli ha spiegato le ragioni della quotazione. "Inoltre abbiamo una tale forza del marchio - ha aggiunto - che riteniamo di poterci quotare anzitempo rispetto alla scadenza di tre anni e mezzo a cui sono vincolati i bond convertibili emessi a fine 2001". Bertelli ha parlato di fronte a una sala gremita di giornalisti, illustrando i risultati 2001, la struttura e le strategie del gruppo, avviato verso il listino di Piazza Affari con la guida di Bnp Paribas, Deutsche Bank e Intesa Bci, che agiranno da joint global coordinator, bookrunner e sponsor dell'offerta. A quotarsi sarà Prada Holding Nv, società di diritto olandese proprietaria dei marchi Prada, Jil Sander, Church's, Helmut Lang, Genny, Car Shoe e Azzedine Alaïa., mente il marchio Miu Miu appartiene alla famiglia Prada ed è stato concesso in licenza al gruppo con contratto di 15 anni a partire dal marzo 2001. Prada Holding è controllata al 100% dalla società di diritto olandese Itmd, il cui capitale è in mano a Patrizio Bertelli (35%), Miuccia Prada (32,2%), Marina Prada (15%), Alberto Prada (15%) e Marco Salomoni (2,8%).
l.t.
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