Prada: negli ultimi tre mesi +12,5% le vendite negli Usa

Previsioni positive per Prada che, grazie a una ripresa delle vendite negli Stati Uniti, in Giappone e Germania, stima di chiudere l’esercizio 2003 con un fatturato e profitti operativi in linea con il 2002. Ipotizzando che il trend delle vendite continui a salire, per il gruppo del lusso fiorentino si prefigura la possibilità della quotazione in Borsa già dal prossimo anno o al più nel 2005.
Sono queste le indicazioni emerse ieri da un’intervista rilasciata da Patrizio Bertelli al Financial Times. Il presidente di Prada ha precisato che negli ultimi tre mesi il turnover negli Usa è cresciuto mediamente del 12,5% e, senza fornire cifre precise, ha aggiunto che l’andamento delle vendite in Giappone è in forte ripresa.
Nel 2002 il giro d’affari della griffe è sceso a 1,57 miliardi di euro, dai 1,62 miliardi del 2001, mentre l’utile netto ha totalizzato 27 milioni di euro dai precedenti 24 milioni.
Lo scorso anno (vedi fashionmagazine.it del 26 giugno) Prada ha deciso la sospensione del progetto di quotazione a causa del peggioramento e dell’incertezza dei mercati finanziari, ma ieri Bertelli è tornato sull’argomento indicando che nel 2004 o l’anno successivo potrebbe essere ripresa in considerazione l’ipotesi dell’approdo in Borsa.
e.f.
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