Prada: nel primo trimestre utile più che raddoppiato a 121,7 milioni. Boom dei ricavi (+47,9%)

Prada archivia un primo trimestre 2012 all'insegna di un vero e proprio boom di margini e ricavi, grazie a solidi progressi in tutte le aree geografiche, guidate dall'Europa, favorita dal flusso di turisti. Nel periodo analizzato, conclusosi lo scorso 30 aprile, l'utile è volato a 121 milioni di euro (+110%) e anche in ricavi sono saliti del 47,9%, a quota 686,7 milioni di euro (nella foto, un modello Prada per il prossimo inverno).
Il margine operativo lordo è stato pari a 200,1 milioni di euro (+77,2%) e il risultato operativo di 164,8 milioni di euro (+105,6%). Una crescita sostenuta dalla strategia di espansione internazionale del network retail, con otto nuovi negozi inaugurati nel corso dei primi tre mesi e altri sette nelle settimane successive, che portano a oggi il totale dei negozi a gestione diretta a quota 402.
"Siamo, oggi più che mai, convinti della validità del nostro percorso di crescita, basato su un'equilibrata presenza geografica globale e sulla forza dei nostri marchi", ha commentato l'a.d. Patrizio Bertelli nella nota sui risultati di gruppo. "Pur restando fiduciosi nelle nostre capacità di raggiungere gli obiettivi che ci siamo prefissati - ha proseguito - presteremo particolare attenzione all'evoluzione della situazione economica dei vari Paesi, per assicurare la coerenza della nostra strategia di sviluppo nel medio termine con le esigenze dei vari mercati".
Sul fronte geografico, nel quarter l'Europa ha registrato vendite in progresso del 55,5%, l'Asia Pacifico ha messo a segno un +46,9%, l'America un +34,1% e il Giappone un +38,7%. Le vendite retail sono salite del 49% a 569,7 milioni, mentre il canale wholesale ha registrato un incremento del 41,5%.
an.bi.
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