Prada: riapertura con mostra per l'Epicentro di New York

A fine marzo ha riaperto i battenti l'Epicentro Prada di New York, dopo essere stato chiuso per alcuni mesi in seguito a un incendio divampato lo scorso gennaio nell'edificio di SoHo che lo ospita. Ieri, all'interno di questo spazio, è stata inaugurata la mostra "Waist down-Skirts by Miuccia Prada" sulle gonne più belle dall'archivio della griffe, in scena fino al 31 maggio.
Progettato da Rem Koolhaas e OMA (Ufficio per l'Architettura Metropolitana) nel 2001, l'Epicentro situato al 575 di Broadway ha una valenza particolare, perché è stato il primo di questa serie di mega boutique monomarca, caratterizzate da un concept all'avanguardia e da una superficie importante: in questo caso specifico, circa 2.300 metri quadri.
La sua "seconda vita" viene dunque celebrata alla grande, con un'esposizione che ha già riscosso notevole successo nelle tappe precedenti, a Tokyo nell'Epicentro di Aoyama e a Shanghai presso il Peace Hotel.
In primo piano la gonna interpretata da Miuccia Prada, che anche grazie a un layout d'impatto (i circa 100 modelli non sono indossati da manichini, ma "stesi" come sotto il vetrino di un microscopio) interpreta questo indumento come una vera opera d'arte, occupando l'intera superficie tra Broadway e Mercer Street e approfittando di supporti architettonici d'eccezione: dalla scala "wave" alle gabbie sospese "hanging city", fino al palco pieghevole e alle scenografiche gradinate.
a.b.
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