Prada: un 2009 migliore delle attese

Il Gruppo Prada guarda con "piena soddisfazione" ai risultati raggiunti nell’esercizio 2009, chiuso lo scorso 31 gennaio. I primi dati, fanno sapere dalla società milanese, indicano che la redditività operativa si collocherà al di sopra dei livelli del fiscal year 2008, superando le previsioni effettuate in sede di budget.
Una performance, riporta una nota stampa, attribuibile all’ottimo andamento del canale retail, che ha fatto registrare un incremento nelle vendite di oltre il 14% (ammontava a 871,3 milioni di euro il giro d’affari generato in quest'ambito nel 2008, ndr). Il positivo andamento economico ha inoltre consentito l’autofinanziamento di tutto il piano aziendale, con investimenti realizzati nell’anno per oltre 120 milioni di euro e destinati, in particolare, all’apertura di 33 insegne worldwide dei brand della casa Prada, Miu Miu, Car Shoe e Church’s (una trentina di punti vendita sono on schedule per il 2010).
Il gruppo guidato da Patrizio Bertelli aveva archiviato il 2008 con ricavi di 1,65 miliardi di euro (-0,7% sul 2007), un ebitda di 282,2 milioni (pari al 17,1% del fatturato) e profitti netti di 98,8 milioni di euro (dai 127 del 2007): 158,7 milioni di euro di investimenti (+68,8% sul 2007) erano stati indirizzati al rafforzamento della rete dei monomarca (con 34 opening) e dell’area industriale (vedi fashionmagazine.it del 4 maggio 2009).
d.p.
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