Prada: un nuovo mutuo per riorganizzare e razionalizzare il gruppo

Secondo quanto ricostruito dal quotidiano MF, Patrizio Bertelli e Miuccia Prada, tramite l’advisor Lazard – che li assiste nel riportare ordine nelle finanze del gruppo Prada - avrebbero chiesto a un pool di banche un prestito a medio termine dell’ordine di 130-180 milioni di euro per finanziare innanzitutto lo spin off immobiliare, primo tassello per una riorganizzazione e razionalizzazione del gruppo. Gli istituti interpellati – IntesaBci, Popolare di Bergamo, Deutsche Bank, Pnp-Paribas e Barclays – si sarebbero riservati di dare una risposta in un nuovo inconto fissato per l’ultima settimana di novembre. Il mutuo verrebbe destinato, oltre a promuovere lo spin off immobiliare, a saldare un debito di 150 milioni di euro che la proprietà ha nei confronti della holding. Riequilibrati i conti e le partite di debito/credito esistenti tra famiglia e società, il gruppo del lusso dovrebbe procedere, sempre secondo il quotidiano finanziario, a una razionalizzazione societaria. Lazard, in veste di advisor, avrebbe promesso, infatti, alle banche che si proseguirà per fare sempre più chiarezza nei conti del gruppo che, in segno di una governance più aperta al mercato, ha coinvolto di recente nel board alcuni nomi di prestigio come Franco Tatò, oggi presidente di Hdp.
e.a.
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