Premi Leonardo: Biagiotti passa il testimone a Todini e Polimoda riceve un riconoscimento

Qualità, innovazione, tecnologia e ricerca: investendo su questi quattro valori, il made in Italy può uscire vincente dalla crisi. Un concetto emerso ieri durante la consegna al Quirinale dei premi del Comitato Leonardo (presieduto negli ultimi nove anni da Laura Biagiotti, che ha annunciato le dimissioni) agli imprenditori italiani. Tra i vari riconoscimenti, uno anche a un istituto di formazione, il Polimoda.
L’edizione 2008 del premio è andata a Francesco Guarguaglini, presidente e a.d. di Finmeccanica. Sul podio anche l’industriale calabrese Pina Amarelli della Amarelli (settore dolciario), il produttore cinematografico Aurelio de Laurentiis (Filmauro), Gabriele Del Torchio (a.d. di Ducati Motor Holding), Marco Rosi (fondatore di Parmacotto) e Luisa Todini (alla guida di Todini Finanziaria): quest’ultima, una delle poche imprenditrici al vertice del settore costruzioni a livello europeo, prenderà il posto di Laura Biagiotti all’interno del Comitato, nato nel 1993 e sostenuto da Confindustria e Ice, con un mandato della durata di tre anni. "Sono felice che a ereditare la presidenza sia una donna che, con la sua intelligenza e determinazione, ha raggiunto obiettivi importanti e che ben rappresenta il mondo dell'imprenditoria italiana", ha commentato la stilista romana.
Anche una scuola di moda si è distinta alla manifestazione: per la sesta volta, infatti, il Polimoda ha ricevuto un award riservato dal Comitato insieme al Centro di Firenze per la Moda Italiana a studiosi e laureati che, con il loro lavoro, abbiano messo in evidenza i fattori di potenzialità, ma anche di vulnerabilità, dell’immagine della Penisola all’estero. Ha vinto la tesi “A qualcuno piace italiano: la comunicazione internazionale dell’High quality made in Italy sotto l’aspetto semiotico e semantico per il settore moda”, realizzata da Eleonora Fontani, diplomata al corso di Marketing strategico operativo dell’istituto toscano diretto da Linda Loppa. Nella pubblicazione, Fontani sottolinea l’importanza della specializzazione che si contrappone alla dilagante omologazione di strategie e mercati.
a.b. ed e.b.
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