Première Vision: un settembre "caldo" per il tessile

In calendario dal 14 al 16 settembre (su tre giorni anziché quattro), il salone francese dei tessuti Première Vision scalda i motori in vista dell’appuntamento al Parc d’Expositions de Paris Nord Villepinte. On stage saranno 682 espositori provenienti da 30 Paesi (+5,7% rispetto a febbraio), che potranno contare su un format rinnovato da numerose iniziative (nella foto, l'edizione dello scorso inverno).
A illustrare le novità di punta della tre giorni parigina sono stati stamattina Philippe Pasquet, presidente del Comitato Direttivo dell’ente organizzatore, e Pascaline Wilhelm, direttrice moda, che in primis si sono soffermati sulla forte presenza della compagine italiana alla manifestazione, dove arriveranno 321 imprese made in Italy. Non mancheranno le new entry, italiane e non: in totale saranno 31 i tessitori al debutto, tra cui lo spagnolo Central Encajera, l’australiano Michell 1870 Pty e il giapponese Seiren.
Nel complesso di Nord Villepinte – che sotto il “cappello” di Première Vision Pluriel ospiterà, oltre alla fiera omonima, anche Expofil (filati), Indigo (textile creation), Mod’Amont (accessori tessili), Le Cuir à Paris (materie prime per l’industria della pelle) e Zoom by Fatex (sourcing) - debutteranno l’Atelier Denim (uno spazio dedicato interamente alla tela “blu”, con 14 exhibitor specializzati) e il Forum Relax-Distinction, con i prodotti dell’universo Relax e Distinction (due delle quattro macroaree di Première Vision) che dialogheranno tra di loro.
Un filo d’Arianna sarà costituito, come da tre stagioni a questa parte, dai “Percorsi Esperti Pluriel”, ideati con l’intento di fornire vere e proprie guide d’acquisto per semplificare e ottimizzare gli itinerari dei visitatori: a settembre sarà la volta di “Eco man”, con le proposte bio in versione maschile, e di “Kidswear”, riservato a un mercato in forte evoluzione come quello del bambino.
Sul fronte degli eventi à côté, gli organizzatori hanno posto l’accento sulla seconda edizione dei “Pv Awards”, volti a premiare l’eccellenza tessile e a valorizzare la forza creativa e innovativa dei tessitori: a presiedere la giuria sarà Ennio Capasa, direttore creativo di Costume National, che assegnerà – oltre a The Grand Jury Prize, Innovation Prize, Handle Prize e Imagination Prize – anche il nuovo Special Woolmark Prize 2010, focalizzato sulla lana.
a.t.
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