Presentata ieri la prossima edizione del Macef

Dal 20 al 23 gennaio 2006 il Macef, Salone internazionale degli articoli per la casa, si svolge nei padiglioni di Rho-Pero con una formula tutta nuova, focalizzata sul mondo della distribuzione.
Spazi espositivi ridisegnati, grandi eventi internazionali ideati come servizio per i visitatori professionali, un occhio di riguardo alla formazione e alla ricerca di nuovi designer: questi i temi principali voluti dagli organizzatori guidati da Giulio Cappellini, al fine di creare un ponte tra passato e futuro, in modo da far diventare la manifestazione un riferimento obbligato per l’universo dei prodotti che ruotano intorno al pianeta casa.
L’esposizione (che aprirà i battenti il 20 gennaio per concludersi il 23) si estenderà su un’area di circa 200 mila metri quadrati netti, occupando per intero la nuova fiera disegnata da Massimiliano Fuksas: dieci grandi padiglioni (sei monoplanari, due biplanari) disposti lungo una grande via di scorrimento lunga 1.300 metri, coperti da una “vela” in materiale vetroso.
I cinque tradizionali “percorsi di visita” verranno aboliti e ciascun padiglione si caratterizzerà per merceologia. I primi due stand che precedono il percorso, denominati “Dettagli”, conterranno invece prodotti affini non per merceologia ma per canale distributivo, con realtà che si rivolgono a una fascia alta di mercato. All’interno dell’esposizione saranno presenti grandi spazi simili a "negozi" plurimarca, in modo da indirizzare i visitatori sia su come gestire al meglio la rotazione dei prodotti, sia su come interpretare i trend dell’abitare. Le tendenze del salone e gli schizzi con le proposte legate al punto vendita andranno a costituire un “quaderno di lavoro” edito dalla rivista “Interni”. Grande attenzione anche per i giovani: all’interno di “Design Inn”, designer emergenti collaboreranno con le aziende espositrici, concorrendo a premi per le idee migliori.
l.c.
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