Presentato oggi il progetto della nuova Fondazione Prada, a cura di Rem Koolhaas

Uno spazio di 17.500 metri quadri in largo Isarco 2, in un complesso industriale dei primi ‘900, sarà la nuova sede della Fondazione Prada. Proprio qui è stato presentato oggi alla stampa il progetto della struttura, alla presenza dell’architetto Rem Koolhaas che ne è l’artefice con il suo Office of Metropolitan Architecture. Domani, negli attuali headquarters della Fondazione in via Fogazzaro, si inaugura la personale dell’artista Nathalie Djurberg.
Con i suoi 17.500 metri quadri, di cui 7.500 precedentemente occupati dalla fabbrica, che sarà ristrutturata e 10.000 ex novo, nascerà un centro sviluppato in aree flessibili, adattabili alle più diverse esigenze. Il progetto sarà in mostra fino al 24 aprile.
Nata nel 1993, la Fondazione Prada è guidata dal 1995 dal critico Germano Celant, che ha dichiarato: "Oggi è un giorno di festa per questa struttura che, dopo 15 anni di attività in via Fogazzaro, ha trovato il modo e il luogo ideali per estendere i suoi spazi e ampliare le sue prospettive culturali”. La nuova location, per la quale è stato stanziato un budget di 25 milioni di euro, occuperà un complesso industriale del primo Novecento che sarà rinnovato e ampliato dall’Office of Metropolitan Architecture di Rem Koolaash. Qui sorgerà un polivalente spazio espositivo no-profit, che ospiterà un’apposita area dedicata a mostre, un auditorium e una torre con piani ad altezza variabile, dove saranno conservate ed esposte a rotazione le opere appartenenti alla collezione di Miuccia Prada e Patrizio Bertelli. All’interno di questo imponente building che, nelle intenzioni dei suoi promotori aspira a diventare “un comprensorio dedicato ai molteplici linguaggi della cultura contemporanea”, troveranno spazio anche gli archivi storici di Prada e di Luna Rossa. “La nuova Fondazione – ha detto Patrizio Bertelli – sarà aperta a rapporti di collaborazione con musei e privati e si avvarrà, per la realizzazione delle sue iniziative temporanee, del fondamentale apporto di sponsor e di partner esterni”.
Per domani, intanto, è fissato in via Fogazzaro il vernissage della rassegna “Turn into Me”, dedicata all’artista Nathalie Djurberg, di scena fino all’1 giugno prossimo: una serie di costruzioni che ricordano parti del corpo umano e alludono a simboli universali. Alcune di queste diventano padiglioni, dove sono proiettati i video della Djurberg.
r.m. e c.me.
stats