Primo semestre 2008 in chiaroscuro per i big dell’occhialeria

Indebolimento del dollaro e incertezze congiunturali pesano sui conti dei colossi dell’eyewear. Nei primi sei mesi dell’anno, Luxottica ha registrato un aumento del fatturato (+4,8% sul 2007) ma utili in calo, mentre Safilo ha accusato una flessione del turnover insieme al crollo dell’utile netto (-36,7%). Bene Marcolin, che torna in nero con un risultato netto di 7,5 milioni di euro. Intanto passa di mano Marchon, uno dei big player del settore.
La prima metà del 2008 ha visto crescere le vendite nette di Luxottica a quota 2,753 miliardi di euro, mettendo a segno un +4,8% a cambi correnti (+14,6% a valute costanti). Sempre rispetto al primo semestre 2007, l’utile presenta una flessione del 12,5%, attestandosi a 236,2 milioni di euro. Il secondo quarter dell’anno, invece, si è chiuso con una timida crescita del fatturato a cambi correnti (+2,1% a 1,35 miliardi di euro). Il ceo del gruppo Andrea Guerra, confortato anche dalla tenuta dello strategico mercato a stelle e strisce (soprattutto per quanto riguarda il canale wholesale), dichiara: “I risultati del secondo trimestre ci rendono fiduciosi, pertanto riteniamo di poter confermare le stime sull’intero anno”.
La svalutazione del biglietto verde infligge un duro colpo alla semestrale di Safilo. La società padovana, il cui giro d’affari è per il 40% in dollari, presenta i maggiori indicatori in calo: -36,7% l’utile netto (21,1 milioni di euro contro i 33,3 del primo semestre 2007), segno negativo anche per le vendite, che indietreggiano del 4,6% a 637 milioni di euro (a cambi costanti sarebbero aumentate di un timido +1,3%). Il secondo trimestre del 2008 presenta una simile tendenza nelle principali voci di bilancio. Sulla base di questi risultati, Safilo prevede per il 2008 un aumento dei ricavi del 4% (da un +7-8% precedentemente stimato).
Un fatturato che cresce del 3,6% a 107,7 milioni di euro (+7,7% a cambi costanti) e un risultato netto positivo per 7,5 milioni di euro (dai -2 milioni dell’analogo periodo 2007): Marcolin comincia bene il corrente esercizio, supportata dalle buone performance di tutte le linee in portafoglio (a cui da poco si sono aggiunte Dsquared2 e John Galliano). Unico neo, il sensibile calo del turnover in Italia (-10,1% sul 2007). Eppure “il 2008 si prospetta come un ottimo anno per la società, nonostante la situazione recessiva dei mercati” sottolinea Massimo Saracchi, ceo e direttore aziendale del gruppo.
Dai big dell’occhialeria del Belpaese al più grande competitor statunitense, Marchon. La società con sede a Melville negli Usa è stata recentemente acquisita, per 735 milioni di dollari, da VSP Vision Care, leader negli States nella vendita di prestazioni assicurative legate all’oculistica. Nel paniere di Marchon, che insieme a VSP darà vita a un colosso dell’eyewear da 3,3 miliardi di dollari di valore, anche le licenze di top brand come Calvin Klein, Emilio Pucci, Fendi, Oscar de la Renta, Michael Kors e Nike.
d.p.
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