Primo trimestre migliore del previsto per Puma

Il gruppo sportivo tedesco Puma ha realizzato un incremento delle vendite del 47,4% nel primo trimestre 2003, trainato dal buon andamento del comparto footwear e dal consistente incremento della domanda europea. Riviste al rialzo le stime per l’intero anno.
I ricavi della società, che ha sede a Herzogenaurach, sono saliti a 343 milioni di euro, con un incremento del 60,1% del fatturato europeo, che ha totalizzato 255 milioni. In crescita anche il turnover relativo agli Stati Uniti (+19,3% a 66,6 milioni di euro), mentre quello dell’area Asia-Pacifico ha accusato una flessione (-5,2% a 12,7 milioni di euro).
I profitti lordi e netti di Puma sono più che raddoppiati nei primi tre mesi dell’anno, raggiungendo rispettivamente i 72,1 e i 48,8 milioni di euro. A sostenere questi risultati soprattutto le calzature sportive, che hanno messo a segno un incremento del 54,6%, seguite dal comparto sportswear (+40,9%), mentre gli accessori hanno perso terreno (-5,7%).
Viste le premesse, il gruppo ha rivisto al rialzo le previsioni per l’esercizio 2003: il fatturato è stimato in salita del 30% e il margine lordo sul fatturato dovrebbe raggiungere almeno il 45%.
jm
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