Promozioni e piani di espansione da Gap

La catena di abbigliamento statunitense Gap, che recentemente ha annunciato di volere investire nel Vecchio Continente e in Giappone, ha promosso due suoi manager, con l’obiettivo di rendere sempre più integrate le attività di merchandising dei marchi di punta.
Julie Rosen e Sheryl Clark sono infatti state incaricate della vicepresidenza esecutiva per il settore merchandising rispettivamente di Gap e Old Navy.
Prima di avere la competenza per tutte le linee di Gap (GapKids e BabyGap compresi), la Rosen seguiva il merchandising di Gap adult, Gap accessories e Gap body. Veterana nel management della società di San Francisco, dove è entrata per occuparsi del marchio Banana Republic, riporterà al presidente Gary Muto.
Quanto a Sheryl Clark, prima alla guida del merchandising delle collezioni Old Navy adulti e accessori, seguirà ora tutte le linee dell’etichetta e riporterà al presidente Jenny Ming. Da 11 anni nel gruppo, la manager è una figura chiave in Old Navy, cui si deve lo sviluppo delle collezioni Men, Maternity e Plus size.
Con oltre tremila store e tre negozi online all’attivo, a fine agosto i vertici di Gap Inc. hanno dichiarato al Financial Times di avere allo studio un piano di sviluppo retail che include, oltre al mercato nipponico, quelli francese e inglese.
Il retailer quotato alla Borsa di New York, tuttavia, preoccupa i mercati finanziari. Dopo una deludente trimestrale, ad agosto ha registrato un calo delle vendite mensili dell’1% a periodi comparabili. Nelle 30 settimane chiuse il 28 dello stesso mese, il giro d’affari (a periodi confrontabili) è invece salito del 3%: un progresso sì, ma non all’altezza della performance messa a segno nell’analogo periodo del 2003, pari a +10%.
e.f.
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