Pronto il nuovo calendario di Milano Moda Donna

Diramata ieri in tarda serata la nuova versione del calendario di Milano Moda Donna. Causa Yom Kippur, la data di lunedì 28 settembre, in cui quest’anno cade la festività ebraica, si è svuotata rispetto alla versione provvisoria di fine luglio, provocando un effetto domino in altre giornate della fashion week.
Max Mara si è spostata a sabato 26 alle 10.45, nell’orario che era dell’altro brand del gruppo emiliano, Sportmax, che a sua volta ha anticipato a venerdì 25 alle 11. Lo show di Dolce & Gabbana si è posizionato nella “casella” (domenica 27 alle 13) già di Roberto Cavalli, il quale a sua volta ha “traslocato” a sabato 26 alle 11.30. L’anticipo della sfilata della linea giovane D&G a giovedì 24 alle 16 si sovrappone, invece, al défilé di Krizia, che resta comunque in quella stessa posizione (si veda anche fashionmagazine.it del 7 settembre scorso).
Anche Fendi e John Richmond hanno abbandonato il 28 per il 27, rispettivamente alle 11 e alle 12. Altri “transfughi” sono Albino (che ha preferito giovedì 24 alle 20), Marco De Vincenzo (ora sabato 26 alle 21) e forse Valentin Judashkin, il cui orario è però ancora in fase di assegnazione.
Restano nella giornata del 28 Dsquared2, Les Copains, Frankie Morello, Laura Biagiotti, Maurizio Pecoraro e Versus e si inserisce, alle 10.15, Rocco Barocco.
Lievi “scosse di assestamento” si sono propagate in un po’ tutte le sei giornate precedenti lo Yom Kippur, rendendole anche “un po’ fitte”, come ha commentato il presidente della Camera Nazionale della Moda Italiana, Mario Boselli, alla conferenza stampa di presentazione di Milano Moda Donna, tenutasi stamane a Palazzo Marino (vedi altra news di oggi).
“È comunque un buon calendario” ha assicurato Boselli, ringraziando il direttore Giulia Pirovano e tutto lo staff della Camera per la rapidità e l’efficienza con cui hanno affrontato e risolto la questione.
c.mo.
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