Pronto per il 2 aprile 2005 il nuovo polo espositivo di Rho-Pero

Vedrà la luce il 2 aprile 2005 con le prime due mostre Progetto Città ed Expo Italia Real Estate il nuovo polo di Fiera Milano a Rho-Pero, di proprietà della Fondazione Fiera Milano. Si tratta di un progetto destinato a ridisegnare i confini dell’area nord-ovest milanese: confini geografici e sociali, ma in primo luogo economici.
Nel 2006, quando il progetto sarà ultimato, il nuovo sistema espositivo di Milano si articolerà su due poli: il nuovo, che sta sorgendo a Rho-Pero, e il polo urbano, ossia la parte dell’attuale quartiere dove ancora si svolgeranno manifestazioni e congressi, in seguito alla cessione di due terzi dell’attuale area. Fondazione Fiera Milano è proprietaria dell’odierno quartiere fieristico di Milano e di quello di Rho-Pero.
L’obiettivo primario di questi cambiamenti è di incrementare il volume di affari che la Fiera di Milano porta in Lombardia e che oggi ha una ricaduta economica sul territorio di oltre due miliardi di euro l’anno. Una cifra che dovrebbe portare, in base ai dati contenuti in una ricerca commissionata da Fondazione Fiera Milano al Certet dell’Università Bocconi di Milano, a superare i quattro miliardi di euro nel 2006, quando nuovo polo e polo urbano saranno a regime.
Il nuovo polo, per la precisione, occuperà una superficie lorda di 530 mila metri quadrati e ha visto un investimento autofinanziato da Fondazione Fiera Milano di circa 750 milioni di euro. Sarà composto da otto padiglioni e caratterizzato grazie alla “vela”, frutto di un’intuizione dell’architetto Massimiliano Fuksas che, a completamento dei lavori, sarà lunga oltre 1.300 metri, con 47mila metri quadrati di superficie e collegherà la Porta Est e la Porta Ovest. La creazione della struttura, ovviamente, porterà a ridurre la presenza in città dello storico quartiere della Fiera, che lascerà ampio spazio a un intervento di riqualificazione urbana guidato da Fondazione Fiera Milano e dalla società operativa Sviluppo Sistema Fiera.
Dei 444 mila metri quadri occupati oggi dal quartiere storico di Fiera Milano, circa due terzi sono stati oggetto di una gara internazionale che si è chiusa con la vittoria della cordata CityLife (con un’offerta di 523 milioni di euro) di cui fanno parte General Properties, Ras, Progestim, Lamaro Appalti, Grupo Lar, che si occuperà della realizzazione del progetto siglato da Zaha Hadid, Arata Isozaki, Daniel Libeskind e Pier Paolo Maggiora. Il progetto, che dovrebbe giungere in dirittura d’arrivo nel 2014, si caratterizzerà per la presenza di un ampio parco di impronta naturalistica, delle tre torri, simbolo forte del cambiamento e di due complessi dedicati alle funzioni pubbliche più innovative e creative.
c.me.
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