Prêt à Porter Paris: 1.500 collezioni in mostra e arriva anche la fast fashion con Link.fr

Prêt à Porter Paris, la fiera parigina dedicata all’abbigliamento femminile, è il più grande guardaroba che una donna possa sognare. Per la prossima edizione, in calendario dal 5 all’8 settembre all’expo di Porte de Versailles, sono attesi 1.500 espositori per una colossale panoramica sulla primavera-estate 2009, in un percorso che si snoda tra moda, arte e cultura.
Al debutto la sezione Link.fr, dedicata al pronto moda, organizzata in connessione con la nuova rassegna Link.it di Bologna (vedi fashionmagazine.it del 19 maggio). “Il salone ha ritrovato un grande dinamismo, una grande energia - dice a fashionmagazine.it Muriel Piaser, direttrice moda della manifestazione francese, che lo scorso gennaio ha richiamato 41.437 visitatori -. La formula che abbiamo messo a punto e che aggiorniamo di stagione in stagione è a 360 gradi: guarda all’evoluzione del mercato, al nuovo business ma anche alla creatività. Il nostro obiettivo è scoprire, anticipare la tendenza, offrire stimoli a espositori e visitatori, mettendoci in correlazione agli altri universi creativi, come l’arte e la musica, indicando ulteriori nicchie di mercato e allo stesso tempo servendo da trampolino per i giovani marchi che saranno i protagonisti di domani”.
La leggibilità di stili e tendenze in questo immenso bazaar è affidata alla ripartizione dell’area espositiva in 15 universi, compreso il debuttante Link.fr, che riunirà un’ottantina di marchi di pronto moda di alto livello, su progetto condiviso con l’italiano Link.it, che testerà la formula a Bologna dal 19 al 22 giugno. “Link.fr corrisponde ai mutati tempi della moda, alla destagionalizzazione del consumo, alla molteplicità delle tendenze, al forte entusiasmo che suscitano i prodotti ‘must have ‘, ai marchi che fanno aggiornamenti continui – recita la nota ufficiale del lancio oltralpe -. Sarà ubicato al terzo piano del salone, quello dedicato all’effervescenza della moda, insieme a So Ethic, Casabo, Shibuya e all’area tendenze e sfilate”.
Ma non sarà la sola novità della stagione. Muriel Piaser ha portato cambiamenti anche nei settori Atmosphère e Be Twin. “Atmosphère, che è il club dei marchi e dei designer con uno stile molto avanguardia - afferma - fino alle scorse edizioni era denominato Atmosphère d’Eté o d’Hiver, a seconda della stagionalità. Abbiamo tolto questo riferimento temporale, che non corrisponde più alla realtà del mercato, e lo abbiamo chiamato semplicemente Atmosphère’s, il posto dove vivere la moda. Be Tween, che invece ospita le collezioni casual chic, si è evoluto, ampliando l’offerta e diventando un 'Atmosphère bis', battezzato Creative by”.
Muriel Piaser torna anche sull’argomento date. Un tema su cui si dibatte da gennaio, ossia da quando gli organizzatori delle fiere parigine della moda avevano annunciato l’anticipazione a luglio degli appuntamenti storicamente collocati in settembre, a partire dal prossimo anno. “Non darei per scontato lo slittamento - fa sapere -.In realtà siamo ancora in fase di riflessione. Dobbiamo capire bene l’orientamento degli espositori e mettere d’accordo le esigenze di tutti”.
m.b.
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