Prêt à Porter Paris: a gennaio percorsi semplificati e una nuova ripartizione dei brand

Dal 30 gennaio al 2 febbraio al Paris Expo di Porte de Versailles torna di scena Prêt à Porter Paris, fiera dell’abbigliamento femminile e degli accessori. Ad attendere i 1.500 espositori e i 44mila visitatori, una più snella e leggibile ripartizione del salone, esteso eccezionalmente su due padiglioni, il 3 e il 7. Ma le novità non finiscono qui.
“Come sempre abbiamo lavorato con il duplice intento di semplificare la visita agli operatori, valorizzando i marchi storici e i nomi nuovi - afferma Muriel Piaser, direttore moda della manifestazione –. Un impegno visibile fin dall’ingresso, che si effettuerà dal padiglione 3, ubicato più comodamente a ridosso del cancello di Porte de Versailles. Abbiamo riorganizzato anche la ripartizione dei marchi in 10 universi, anziché i 15 abituali, che a loro volta sono riconducibili a tre target”.
Le case che i francesi identificano come “il cuore del mercato”, ovvero i marchi storici, internazionalmente noti, classici, o anche quelli che offrono prodotti a prezzi accessibili, saranno collocati nei nuovi universi “Go magic” e “Go easy”. I creatori e le label di punta saranno invece distribuiti tra “Atmosphère’s”, “The box” e “Creative by”. Mentre i prodotti di nicchia, la moda etica, gli emergenti, le taglie forti e la fast fashion si troveranno a occupare gli universi “So ethic”, “Shibuya”, “So sweet” e “Link.fr”. Nel decimo universo “So shop” si troveranno idee e soluzioni per gli allestimenti dei negozi.
“Prêt à Porter Paris darà come sempre grande spazio alla tendenza - fa sapere Muriel Piaser -. Il tema di quest’anno sarà New Gen. Stiamo allestendo un nuovo forum ad hoc di 500 metri quadri ma tutta la superficie del salone costituirà un percorso ideale tra moda, arte e cultura, all’interno del quale saranno decodificati i trend, espressi i must di stagione e proposti artisti e stilisti emergenti da tutto il mondo, con particolare attenzione a Tokyo, Stoccolma, Rio de Janeiro, Los Angeles e Parigi”.
Grandi aspettative anche per quanto rigaurda Link fr, la sezione dedicata alla fast fashion (gemella dell’italiana Link.it), che dovrebbe svilupparsi per arrivare ad accogliere 50 espositori. “Gennaio è la data ideale per la presentazione di queste collezioni”, dice Piaser, per nulla preoccupata dalla concorrenza di Transition, il nuovo salone della fast fashion, organizzato da Eurovet in aprile in concomitanza con Intersélection. “Sono due cose diverse - puntualizza -. Transition è più middle market, a mio avviso rappresenta per certi versi l’evoluzione di Intersélection. Link.fr si rivolge invece a una distribuzione più selettiva con marchi creativi anche di grande notorietà”.
Un tocco di glamour sarà portato dalla bionda più amata a livello planetario: Barbie, che spegnerà in fiera le sue 50 candeline ricevendo omaggi da Jérôme Dreyfuss, Servanne Gaxotte, Repetto, Annabel Winship, Feidt, As 29, Karine Arabian, Les Précieuses e altri ancora, tutti impegnati nella creazione dell’accessorio hip che le mancava. Le 50 mini-creazioni costituiranno il corpus di una mostra che verrà riproposta anche dal 6 al 9 marzo nell’ambito di The Box.
Ricordiamo che a partire dal 2009, l’edizione estiva di Prêt à Porter Paris si effettuerà in due riprese: dal 5 al 7 luglio e dal 4 al 7 settembre.
m.b.
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