Prêt à Porter Paris gioca in anticipo con Before by July

Muriel Piaser, direttore moda di Prêt à Porter Paris, ha presentato ieri a Milano le novità che caratterizzeranno la prossima edizione del salone del womenswear, atteso nella capitale francese dal 4 al 7 settembre. Piaser ha annunciato inoltre il lancio di nuova fiera-evento sulle precollezioni, che debutterà a The Docks di Parigi dal 5 al 7 luglio prossimi, sotto il nome di Before by July.
Nella preparazione di Prêt à Porter Paris, tra le maggiori fiere dell’abbigliamento donna al mondo (con 1.500 marchi esposti, oltre 44mila buyer intervenuti e oltre mille giornalisti accreditati alla passata edizione), si è puntato soprattutto sulla semplificazione del percorso espositivo e sulla ricerca di novità.
“Saremo ancora più forti nello scouting di linee inedite da proporre ai dettaglianti che vengono a Parigi per questa manifestazione, che si qualifica come un punto dinamico di incontro”, ha detto con convinzione Muriel Piaser.
L’offerta sarà strutturata in otto universi (Atmosphère’s, The Box, Creative By, So Ethic, Shibuya, Go Magic Fashion, Go Easy Accessory e So Sweet), per una piattaforma sull’abbigliamento e gli accessori “per lei” ricca ed esaustiva, che include un forum sulle tendenze (focalizzato questa stagione sul tema Less&Excess), un programma di sfilate e, infine, happening tra moda, arte e cultura.
Quanto al nuovo appuntamento programmato per i primi di luglio, la direttrice moda della kermesse spiega: “Il mercato necessita di uno spostamento della moda donna a luglio ma, per una serie di ragioni, non ultima la concomitanza con altre fiere, Prêt à Porter Paris resta per il momento a settembre. Before by July rappresenta il progetto idoneo a gestire questo momento di transizione”.
A The Docks di Parigi la fiera-evento ospiterà circa 150 marchi, molti dei quali francesi e italiani. Alcuni saliranno in passerella. L’obiettivo degli organizzatori è di coinvolgere le linee giovani e creative che attualmente sfilano a New York, come Miss Sixty. Altri nomi citati dalla fashion manager sono Phard, Desigual e Victoria Couture. Si attendono ulteriori dettagli sull’operazione.
e.a.
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