Prêt-à-porter Paris: 1.500 marchi si preparano all’edizione di settembre

Sarà l’impegno, fanno sapere gli organizzatori, il filo conduttore della prossima edizione di Prêt-à-porter Paris: una tematica che ben si addice a questo periodo post crisi in cui la moda necessita di rinnovata energia. La rassegna è in calendario dal 4 al 7 settembre a Porte de Versailles, con la presenza di circa 1.500 marchi.
Per l’appuntamento in arrivo, Philippe Blondez (direttore artistico della fiera) ha interpretato il tema scelto per la stagione lavorando sullo scambio e la condivisione: ha immaginato il salone come una città, ispirandosi a una Parigi da sogno, per una scenografia vivace e all’insegna dell’ottimismo. Guarda caso, “La Parisienne” della sessione di settembre – ossia la donna che di volta in volta incarna la prospettiva di Prêt-à-porter Paris – è “forte, attiva, impegnata e determinata”: un’immagine interpretata dalla stilista e illustratrice Lovisa Burfitt, che lo scorso gennaio aveva immaginato i modelli “2.0”.
Otto gli universi in scena: Atmosphère’s, The Box, Shibuya, So Ethic, Go Magic Fashion, Creative by, Go Easy Accessory e So shop. Un’offerta dove però non sarà difficile identificare i trend del futuro, visto che Prêt-à-porter Paris allestirà un nuovo forum tendenze denominato Capsules Trends: 200 metri quadrati ripartiti in tre spazi e firmati dalla trendsetter Alexandra Senes, che permetteranno al visitatore di cogliere al volo i must have. Una quarta piattaforma, Trends Screen, riassumerà invece gli orientamenti moda in un film di pochi minuti.
Prêt-à-porter Paris punta anche su un pacchetto di servizi, soprattutto online, prima, durante e dopo ogni edizione: guardaroba virtuale, personal shopper, consulenza marketing, supporto promozionale, percorso interattivo e uffici di promozione in tutto il mondo.
a.t.
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