Puma assume il controllo della distribuzione in Canada

Puma, il gruppo tedesco di abbigliamento sportivo, ha rilevato il proprio licenziatario canadese allo scopo di rafforzare la propria posizione e premere per un’ulteriore crescita ed espansione nel Nord America.
La società ha rilevato tutti gli asset di Ata, attualmente licenziataria per il Canada, per una cifra non precisata. L’azienda di Montreal, che fa parte di Ata Holding, è stata distributrice dell’abbigliamento, delle calzature e degli accessori Puma nel mercato canadese da luglio 2000. Da allora, secondo quanto dichiarato dalla società tedesca, Ata ha registrato un considerevole aumento delle vendite per ben 22 trimestri consecutivi. Nei primi nove mesi del 2005, Puma ha totalizzato nelle Americhe un incremento del 48,8%, raggiungendo quota 340 milioni di euro, con una crescita del giro d’affari statunitense che ha raggiunto il 45,5%.
L’acquisizione di Ata fa parte della "quarta fase" del piano di espansione di Puma, focalizzata sullo sviluppo a livello mondiale attraverso il lancio di nuovi prodotti, il cui inizio è fissato per estate del prossimo anno con la World Cup, mentre la chiusura è prevista nel 2010. L’operazione segue l’acquisizione, a dicembre dello scorso anno, del distributore argentino Unisol. Il gruppo tedesco ha anche costituito alcune filiali in India e Medio Oriente e siglato joint venture con partner locali a Hong Kong, Cina, Giappone e Taiwan.
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