Puma: lancio ufficiale con asta questa sera da Antonioli per le nuove scarpe Kugelblitz di Puma

Per la prima volta Puma, il colosso tedesco nel settore sportivo, si lega a un’artista, Katharina Sieverding, per il lancio di una scarpa. Si tratta del modello Kugelblitz, articolo di grande ricerca a livello di design e di particolari. Questa sera l’evento di lancio presso il negozio Antonioli, con vendita all’asta dell’opera originale dell’artista.
Tempo di grandi iniziative per Puma. Dopo la recente sigla dell’accordo con Alexander McQueen per il lancio di una collezione di calzature, è il momento di puntare sull’arte per andare a colpire un target molto alto di consumatori. Lo spiega a fashionmagazine.it Paul Gautier, global marketing manager Puma Int. : “Si tratta di una scarpa molto innovativa che parte con una distribuzione ultra-selezionata: quattro negozi in esclusiva a Milano (Antonioli), Londra (Matches), Parigi (L’Eclaireur), Berlino (Andreas Murkudis) – racconta il manager -. Un articolo avveniristico, rivolto a un pubblico di consumatori in grado di apprezzare l’arte, il design e l’innovazione, che viene venduto al pubblico a 154 euro”.
Il nuovo modello si chiama Kugelblitz e prende il nome da un tipo di lampo a forma di sfera di fuoco, con un tacco molto particolare. “Per lanciarla – prosegue Gautier – abbiamo pensato di rivolgerci per la prima volta a un’artista”. È nato il sodalizio con Katharina Sieverding, che insegna visual culture presso l’Università delle Arti di Berlino dal 1992 e che svolge attività di docente presso scuole a Shanghai, in Giappone, Stati Uniti ed Europa. Per l’occasione, Sieverding ha offerto un soggetto di una sua opera fotografica di 56 pezzi, battezzata “Looking at the Sun at Midnight” e divenuta strumento di comunicazione a supporto del lancio in un’immagine nella quale è visibile la nuova scarpa e dove non compaiono alcun logo né scritta.
“Ho aderito all’iniziativa perché credo molto al legame tra sport e arte e perché confido nel risvolto benefico dell’iniziativa - puntualizza l’artista -. Ho scelto per l’occasione un ritratto molto particolare, un volto senza sesso, senza età e senza razza che rimanda a un messaggio globale”. Parte dei proventi delle vendite dei modelli Kugelblitz, dell’opera originale dell’artista (che viene battuta all’asta questa sera da Antonioli) e di una serie di stampe realizzate dall’artista, autografate e numerate a mano in vendita a 750 euro saranno devoluti all’Università delle Arti di Berlino.
Fedele al concetto di sport lifestyle, Puma diversifica le proprie iniziative in ossequio ai diversi target di prodotto che offre al mercato. Una scelta necessaria per un colosso che ha chiuso il 2004 con ricavi per 1,53 miliardi di euro, in crescita del 20,1% rispetto all’anno precedente e profitti balzati del 43,5% a quota 257,3 milioni di euro. In salita anche i risultati del primo trimestre 2005, con vendite a quota 496,5 milioni di euro (+11,9% o +13,7% a tassi di cambio costanti) mentre l’utile netto si è portato a 90,9 milioni di euro (+13,5%).
Intanto è al varo un nuovo progetto: si tratta del debutto di un pacchetto di prodotti storici dal nome “From the Puma archive”. Ognuno degli articoli sarà una riedizione di uno dei molti che hanno fatto la storia del brand. La famosa Puma Clyde sarà la prima scarpa della serie e sarà lanciata il prossimo luglio.
c.me.
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