Pvh: in forte crescita l’utile trimestrale

Grazie a benefici fiscali per 30,4 milioni di dollari, l’americana Phillips-Van Heusen ha chiuso il terzo quarter dell’anno con un utile netto di 83,6 milioni di dollari (+55,6%), mentre i ricavi sono arretrati del 4,1% a 697,4 milioni. Prevista una crescita del fatturato fra l’1 e il 3% nell’ultimo trimestre.
Per l’intero esercizio il gruppo newyorkese, che controlla i brand Calvin Klein, Van Heusen, Izod e Arrow, ha stimato un turnover fra 2,37 e 2,38 miliardi di dollari, in calo di circa il 5%: dati migliori di quelli diffusi in agosto, quando la società guidata da Emanuel Chirico aveva calcolato vendite comprese fra 2,32 e 2,34 miliardi di dollari, corrispondenti a una flessione compresa fra il 6 e il 7%.
Il giro d’affari del business delle licenze legato a Calvin Klein, nei tre mesi conclusi il primo novembre, ha evidenziato un incremento del 9%, in parte dovuto alla debolezza del dollaro, mentre le divisioni wholesale e retail, insieme, sono scese del 6%.
Nello specifico dei primi nove mesi dell’anno, il player statunitense ha totalizzato ricavi complessivi per 1,78 miliardi di dollari (-6,8%) e profitti netti pari a 134,8 milioni, in progresso del 4% rispetto all’analogo periodo del 2008.
d.p.
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