Pvh stima un leggero recupero per la fine del 2009

L'americana Pvh riesce a contenere la flessione dei ricavi nell'ultimo quarter e il bilancio 2008 chiude a quota 2,49 miliardi di dollari, in aumento del 3% sull'anno prima. Per la fine del 2009 il management stima una flessione del giro d'affari tra il 7 e l'8% rispetto al 2008, ma anche una leggera ripresa dei consumi per l'ultimo quarter.
Il quarto trimestre 2008 è stato archiviato con una perdita di 0,74 dollari per azione, che si confronta con un utile dello stesso periodo del 2007 pari a 0,55 dollari per azione. Il turnover trimestrale è sceso invece dell'1% a 577,8 milioni.
L'intero fiscal year terminato il primo febbraio, su cui pesano oneri di ristrutturazione pari a 99,3 milioni di dollari, è terminato con un utile per azione di 1,76 dollari dai 3,21 dell'anno precedente. L'ebit è diminuito da 311,8 a 173,7 milioni, nonostante il business delle licenze legato al brand di proprietà Calvin Klein abbia registrato un +20% del risultato operativo (+13% i relativi ricavi).
Per la fine del nuovo esercizio il gruppo guidato da Emanuel Chirico pronostica profitti in ripresa, tra 1,88 e 2,18 dollari per azione e una situazione di stabilità per le royalty derivanti dal marchio Calvin Klein.
e.f.
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