Pvh torna in nero nel quarter

Sulla scia del buon andamento dei ricavi, il colosso americano Pvh, cui fanno capo i marchi Calvin Klein e Tommy Hilfiger, torna in utile nel secondo trimestre 2011: 66,7 milioni di dollari da una precedente perdita di 70,6 milioni. Risultato positivo anche nel bilancio di metà anno, per un totale di 124,4 milioni di dollari, dal rosso di 98,2 milioni dei primi sei mesi del 2010.
A livello di turnover, il gruppo di New York è salito del 21% a 1,3 miliardi di dollari nel trimestre: una performance che tiene conto di una crescita del 30% del fatturato relativo a Tommy Hilfiger (acquisito nel maggio 2010) e di un +19% per Calvin Klein, mentre il business Heritage Brands ha registrato un +9%. Nei sei mesi il giro d’affari di Pvh ha invece raggiunto i 2,7 miliardi di dollari (+57% rispetto allo stesso periodo del 2010).
Il management stima ora per l’intero esercizio ricavi consolidati tra i 5,78 e i 5,82 miliardi di dollari, in aumento tra il 25% e il 26% rispetto al 2010. L’utile per azione annuale dovrebbe collocarsi nell’intervallo 5-5,12 dollari, che tiene conto diu un progresso tra il 17% e il 23% rispetto allo scorso anno.
e.f.
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