Pvh torna in utile nel quarto trimestre

Phillips-Van Heusen - il gruppo che controlla i marchi Calvin Klein, Izod e ha da poco raggiunto un accordo definitivo per acquistare da Apax Partners Tommy Hilfiger (il closing dell’operazione, da 3 miliardi di dollari, è atteso nel secondo quarter del 2010) - ha chiuso l’ultimo trimestre del fiscal year 2009 con un utile di 27 milioni di dollari (dal precedente rosso di 37,9 milioni), a fronte di ricavi pari a 614,6 milioni, in crescita del 6,4% (nella foto, un modello della Calvin Klein Collection alle recenti sfilate newyorkesi).
Il giro d’affari dei canali wholesale e retail, considerati insieme, ha registrato un progresso del 7% sull’analogo trimestre di un anno fa, mentre il business delle licenze legato a Calvin Klein ha messo a segno un incremento del 22%. Nello specifico dei 12 mesi archiviati il 31 gennaio scorso, Pvh ha totalizzato un turnover di 2,4 miliardi di dollari (-3,1% sul 2008, ma sono risultate in aumento del 6% le royalty derivanti da Calvin Klein), mentre i profitti netti del gruppo si sono attestati a 161,9 milioni di dollari (+76,4%).
Per quanto concerne le previsioni sul 2010, escludendo gli effetti dell’acquisizione di Tommy Hilfiger, la società newyorkese stima un utile per azione fra 3,20 e 3,28 dollari (+4-6% sui 3,08 dollari del 2009) e un fatturato compreso fra 2,47 e 2,50 miliardi di dollari (+3-4%).
d.p.
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