Pvh: un milione di dollari per la sicurezza delle fabbriche in Bangladesh

Insieme a organizzazioni non governative e ad aziende internazionali e locali, Pvh Corp. è entrato a far parte di una commissione, finalizzata a portare avanti un programma di promozione e miglioramento delle condizioni di sicurezza delle industrie dell'abbigliamento in Bangladesh. Per questa iniziativa il gruppo statunitense ha stanziato un milione di dollari.
Nel 2010 un incedio in una manifattura del Paese, che produceva capi per conto di brand internazionali della moda, costò la vita a 29 operai.
La task force, della durata di due anni, prevede l'adozione di appositi programmi nelle fabbriche, l'istituzione di comitati per la sicurezza e la salute, la revisone e l'implementazione della normativa vigente, lo sviluppo di pratiche per cui gli addetti possano reclamare nel caso non siano rispettate idonee condizioni di lavoro.
Tommy Hilfiger - la cui linea (che fa parte della galassia Pvh) viene in parte prodotta in due stabilimenti del Bangladesh finiti sotto inchiesta per questioni di sicurezza, ma non in quello dove nel 2010 è scoppiato l'incendio (come precisa un comunicato dell'azienda) - ha dichiarato recentemente a Abc News: "Nel Paese è necessario alzare il livello delle condizioni negli impianti ed è precisamente quello che faremo".
e.a.
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