Pvh: utile a -47% nel primo quarter

Phillips-Van Heusen ha messo a segno, nel primo quarter dell’anno, un turnover complessivo di 557,4 milioni di dollari, in calo del 10,9%, mentre l’utile netto è arretrato del 42,7% a 24,7 milioni. In questo clima congiunturale, la società americana prevede un moderato miglioramento solo a partire dal quarto trimestre.
Un risultato, quello del giro d’affari trimestrale, che però supera le previsioni diffuse lo scorso 23 marzo, quando sono stati comunicati i dati relativi all’esercizio 2008 (vedi anche fashionmagazine.it del 24 marzo 2009): il player statunitense si attendeva un fatturato compreso fra 530 e 540 milioni di dollari, che invece si è poi attestato a 557,4 milioni. Inoltre, sono state riviste le stime sull’utile per azione relativo al fiscal year 2009, che passa dal precedente range compreso fra 1,88-2,18 dollari all’attuale 1,93-2,18 dollari. Per quanto concerne il marchio di proprietà Calvin Klein, i ricavi del business delle licenze sono aumentati dell’1%, malgrado il dollaro forte (relativamente piatta, invece, la performance prevista nel 2009 per le royalty derivanti dal marchio).
Per il secondo quarter dell’anno, riporta un comunicato, il fatturato dovrebbe scendere a un valore fra 510 e 520 milioni, in flessione del 7-9% rispetto all’analogo periodo 2008.
d.p.
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