Quale sede per il Museo della Moda?

A giorni, al massimo entro i primi di settembre, dovrebbe essere approvata la legge istitutiva del Museo della Moda: se la proposta passerà così come è uscita dalla commissione cultura della Camera, la sede sarà Milano. Ma non è detto che a ospitare la nuova struttura sarà la Città della Moda che dovrebbe sorgere nell'area Garibaldi-Repubblica.
Daniela Santanché, deputato di Alleanza Nazionale, relatrice della proposta di legge sul sistema museale per il made in Italy, ha sempre sostenuto che la sede dovesse essere Milano. Ma che il museo sorgerà nella futura Città della Moda non è affatto scontato. Si parla piuttosto di Palazzo Litta, in corso Magenta, proprietà del Ministero dei Beni Culturali oppure di un’area dismessa.
Di sicuro c’è che il museo milanese sarà inserito in una rete che collegherà tutti i musei dedicati alla moda già esistenti sul territorio nazionale: dalla Galleria del costume di Palazzo Pitti di Firenze al Museo del tessuto di Prato, al Museo Nazionale della Seta di Como. La proposta di legge prevede anche la realizzazione a Lecce di un museo dedicato al costume nell'area mediterranea.
Firenze sarà la sede della Fondazione che gestirà il network museale: “La Fondazione, che farà capo al ministro Urbani potrebbe nascere entro la fine di quest'anno – ha anticipato Daniela Santanché - mentre per il museo ci vorranno tra i dodici e i diciotto mesi prima dell'avvio dei lavori''.
È previsto anche un ampio coinvolgimento anche delle altre strutture museali e dei soggetti pubblici e privati già attivi e interessati a far parte del sistema museale: la proposta di legge cita per esempio la Fondazione Micol Fontana di Roma e il connesso museo, il Museo del tessile e della tradizione industriale di Busto Arsizio, il Museo dell' artigianato tessile, della seta, del costume e della moda calabrese di Reggio Calabria, il Museo della moda e del costume di Palazzo Mocenigo di Venezia e il Museo di Palazzo Fortuny di Venezia.
c.mo.
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