Quiksilver: crescono i ricavi ma il quarter termina in perdita

Quiksilver conclude il secondo trimestre con vendite in aumento del 2% a 478 milioni di dollari e profitti lordi in crescita del 5% a oltre 262 milioni. Tuttavia la società californiana attiva nel segmento lifestyle (oltre all’omonimo brand, controlla anche Roxy, DC, Lib Tech e Hawk) va in rosso a livello di risultato operativo e netto.
L’ebit, infatti, segna -29,2 milioni di dollari, dal precedente utile operativo di 35,9 milioni. La perdita ammonta invece a 83 milioni di dollari, dall’utile di 9,4 milioni dello stesso periodo del 2011. Sul bilancio pesa la voce relativa alle svalutazione di attività (che si riferiscono all’Asia-Pacifico) pari a zero nel secondo trimestre del 2010 e salita a quasi 40 milioni di dollari nel trimestre fiscale.
La performance migliore (+5%) riguarda le Americhe, dove la società quotata sul Nyse registra quasi metà del suo fatturato. Il secondo maggiore mercato di riferimento è l’Europa, che però si mostra in lieve flessione (-1% e -4% a valute costanti). Sull'Asia-Pacifico pesano le catastrofi naturali in Giappone e le fluttuazioni dei cambi (-15 e -12% a cambi costanti).
Il presidente e ceo Robert B. McKnight Jr resta però fiducioso sui mesi a venire. “È il secondo quarter consecutivo di crescita a doppia cifra negli Usa, a parità di negozi - spiega McKnight - e per la prima volta da qualche tempo a questa parte stiamo verificando una crescita negli ordinativi per il prossimo autunno-inverno di Roxy, che resta uno dei maggiori brand nel segmento “girls action sports”.
e.f.
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